Kunci e Tembak nella camminata

Kunci e Tembak nella camminata
Chi di voi pratica la camminata? Quella semplice, fatta principalmente per sgranchire le gambe, respirare aria buona e distogliere lo sguardo e la mente dagli impegni e dalle tensioni della quotidianitá.

Ora che le giornate si stanno facendo piú soleggiate e le ore di luce a disposizione stanno aumentando, sarebbe veramente un peccato non sfruttare questa occasione per stare in mezzo alla natura e riappropriarci di una delle fondamentali esigenze dell’essere umano: stare all’aria aperta e respirare a pieni polmoni.

Ultimamente ho ripreso anche io a camminare (di passo deciso e cadenzato) e ne ho da subito assaporato gli innegabili vantaggi:

  • diversi piccoli disturbi fisici sembrano evaporati alla luce del sole,
  • la percezione del piacere fisico di potersi muovere in maniera armoniosa é impagabile,
  • il piacere del respirare a pieni polmoni e sentire l’effetto corroborante di questa iniezione di ossigeno sul nostro corpo é impagabile.

Come molti di voi faranno, mentre svolgono attivitá fisica, anche io mi sono messo un paio di cuffie e mi sono ascoltato una musica adatta al mio passo di camminata.

In questo caso avevo a disposizione questo brano che vi segnalo. Non si puó certo dire che sia uno di quei brani che spesso vengono associati all’attivitá fisica all’aria aperta, ma siccome mi é utile anche durante le mie sessioni di Sri Murni e ha un ritmo ben cadenzato, ho deciso di utilizzarlo per le mie sessioni di camminata.

Ecco il link su Youtube: https://youtu.be/256jV9x_Kzo

Ovviamente potete scegliere qualunque altro brano, che riterrete piú adatto per la vostra attivitá all’aria aperta.

Quello che mi interessa condividere con voi in questo post riguarda l’utilizzo del Kuncí e del Tembak nella camminata.

Quando si cammina con un certo ritmo e si ascolta una musica che naturalmente ci spinge a mantenere tale ritmo, anche la respirazione va adeguata alla scansione che si siamo dati: tanti passi per l’inspirazione, tanti per l’espirazione. La regolaritá del respiro aiuta l’attivitá nel suo complesso a restituirci il massimo vantaggio.

E fin qui siamo tutti d’accordo.

L’aspetto innovativo che intendo proporvi é quello di utilizzare il Kunci (per brevi tratti del percorso) e fare pratica con il Tembak, proprio mentre espirate.

Come abbiamo detto altrove, il Tembak si puó descrivere come una piccola esplosione, un piccolo sparo.

A livello di respirazione corrisponde a un’emissione fulminea e percussiva di poco fiato, durante l’espirazione. Un po’ come se si mimasse un colpo di tosse controllato, ma facendo uscire l’aria dalle narici.

Come applicare Kuncí e Tembak alla camminata?

Durante i passi in cui inspiriamo, concentriamo la nostra attenzione sull’espansione della parte bassa dell’addome (zona pelvica) e nei passi che riserviamo all’espirazione produciamo (ogni volta che appoggiamo un piede per terra, un rapido colpo di Tembak, con emissione di fiato dalle narici.

Potremo cosí rilevare i seguenti benefici, rivolti sia alla pratica dello Sri Murni, che al benessere generale del nostro organismo:

  • rendiamo ancora piú naturale l’esecuzione del binomio Kuncí-Tembak in un contesto non di allenamento misurato e lento (come magari siamo abituati a svolgere durante le sessioni di Sri Murni). Questo beneficio ci sará piú evidente quando ci occuperemo dell’esecuzione veloce e con fini di difesa personale dei 13 sigilli;
  • aumentiamo l’ossigenazione profonda del corpo concentrando la nostra attenzione sulla parte bassa dell’addome: tale parte, nell’esecuzione del Kuncí si espande sempre piú aumentando la quantitá di ossigeno che introduciamo nel nostro organismo;
  • miglioriamo la coordinazione e la capacitá di concentrare la nostra attenzione sulla pratica del Kuncí in quanto abbiniamo tale pratica alla camminata. Questo dovrebbe renderci sempre piú possibile l’esecuzione del Kuncí anche in contesti e situazioni altre (mentre siamo al lavoro, mentre camminiamo per strada, mentre parliamo con qualcuno, ecc…)

Il Kuncí ha innegabili ricadute positive su tutte le nostre attivitá.

Basterebbe infatti l’approfondimento di questa sola pratica per giustificare un maggior interesse verso lo Sri Murni, in quanto emerge sempre piú, al giorno d’oggi, l’esigenza di (ri)acquisire una ritrovata consapevolezza interiore e corporea a fronte di ritmi di lavoro e gestione dei rapporti interpersonali spesso contraddistinti da caoticitá e affanno.

In attesa di vostre osservazioni e commenti, buona camminata e buono Sri Murni a tutti!

cyberpanc

Tags: Kunci, Tembak

April 02, 2017 at 07:15AM
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