Visualizzazioni utili nella pratica dello Sri Murni

Visualizzazioni utili nella pratica dello Sri Murni

Date un’occhiata a questa immagine qui sotto:
Toroidi del campo elettromagnetico generato dall'attivita' elettrica del cuore e del cervello
Si tratta della rappresentazionen grafica di un toroide (la forma geometrica che vedete riprodotta con le linee curve bianche.  In realtá ve ne sono due, di toroidi, uno dentro l’altro e il centro di questo campo di forze (alcuni parlano di vero e proprio campo elettromagnetico generato dagli impulsi elettrici) é il cuore.
Ora io mi fermo qui. Non sono interessato in questa sede ad approfondire questo discorso dei campi elettromagnetici toroidali.
Mi preme sottolineare che, sul piano meditativo, la visualizzazione di questo toroide che ci circonda continuamente, come se fossimo immersi in una ciambella di forze, puó essere estremamente efficace nella pratica dello Sri Murni.
La visualizzazione all’interno della pratica meditativa
Quando ci apprestiamo a meditare, possiamo farlo in diversi modi.
Possiamo concentrarci sul nostro respiro e osservare l’aria che entra ed esce dalle nostre narici, dal nostro corpo. In questi casi ci viene spesso consigliato di visualizzare l’aria pura che entra e le scorie che vengono poi liberate con l’espirazione. Visualizziamo cosí l’effetto disintossicante e rivitalizzante della nostra respirazione.
Possiamo concentrarci sul flusso ininterrotto dei nostri pensieri, non tanto con il proposito di arrestarlo (sarebbe, in molti casi, assai arduo, quasi come pretendere di fermare il vento con le mani), quanto con l’obiettivo di visualizzarli (i pensieri) come se fossero nuvole che scorrono nel cielo azzurro. Nessuna di essere sará oggetto di particolare attenzione da parte nostra, ma osserveremo quindi il loro fluire nella nostra mente cosí come osserviamo il passaggio delle nubi nel cielo in una meravigliosa giornata ventosa.
Visualizzazione e Sri Murni
Uno dei momenti in cui possiamo applicare la visualizzazione é il saluto iniziale, quello che si esegue ogni qualvolta si comincia la pratica dei 13 sigilli (in qualunque forma decidiamo di eseguirli).
Anche in questo video (https://youtu.be/9jSrW1IX9Cs) esplicativo dell’intera serie dei 13 sigilli si vede chiaramente (all’inizio del video stesso) il saluto: partendo dalla posizione eretta (piedi uniti), con le braccia lungo il corpo, inspiriamo e solleviamo le braccia distese lungo i fianchi fino a portare le mani in alto (sempre con le braccia distese) sopra la nostra testa.
Non interrompendo in alcun momento il movimento, facciamo scendere (ora piegando i gomiti) le braccia lungo l’asse centrale del corpo, unendo nel contempo i palmi delle mani nel gesto universale della preghiera.
In questo movimento discendente, si trattiene il respiro fino a che le mani non sono scese a livello del cuore. Da quel momento, proseguendo la discesa delle braccia (a un certo punto le mani si staccheranno l’una dall’altra), si espira e, contemporaneamente si divarica leggermente la gamba sinistra portando i piedi allineati con le spalle.
La posizione finale sará quella eretta, con gambe leggermente divaricate e braccia di nuovo lungo il corpo.
Il movimento che abbiamo descritto disegna in effetti un toroide nell’aria, o per lo meno, possiamo immaginare che le nostre braccia siano passate all’interno dello spazio disegnato dalla sovrapposizione di quei due toroidi che sono raffigurati nell’immagine all’inizio dell’articolo.
Durante l’esecuzione del saluto, possiamo cosí aiutarci con la visualizzazione di questo movimento lungo il toroide, che non é solo un ipotetico campo energetico (per quanto testimoniato dall’effettiva attivitá elettrica del cuore e del cervello), ma una forma che possiamo dare al nostro pensiero, alle immagini che visualizziamo nella nostra mente per comprendere meglio il flusso di energia, la direzione del movimento e della respirazione che stiamo eseguendo in contemporanea, in quel momento.
La visualizzazione di questo toroide ci aiuta cosí a percepire piú distintamente le linee di esecuzione corretta del movimento, ma, nello stesso tempo, la direzione del nostro respiro in relazione al movimento stesso (inspirazione nella fase ascendente, trattenimento del respiro nella prima fase discendente e, infine, espirazione, dalla posizione delle mani vicino al cuore, fino alla fine del saluto).
Visualizzare questo toroide aiuta anche nell’esecuzione stessa del passo base, a percepire il corretto allineamento della colonna vertebrale e di tutto il nostro apparato scheletrico, non solo per evitare di incorrere in fastidiosi dolorini alle articolazioni (derivanti da questo mancato allineamento), ma per avvertire maggiormente il flusso di energia e di benessere che si diffonde lungo tutto il corpo, fino alla sommitá del capo, quando lo stesso passo base sia eseguito correttamente.
Se richiamiamo alla nostra mente i movimenti introduttivi di diverse discipline orientali (penso qui solo al Tai Chi e al Qi Gong), possiamo anche in questi casi inscrivere tali movimenti all’interno di un toroide di forze che circonda il corpo del praticante.
Lascio ad altri il compito di indagare sui riscontri oggettivi che tale campo magnetico possa avere e manifestare. A me preme solo sottolineare l’importanza della visualizzazione per una corretta esecuzione di molti dei movimenti dello Sri Murni.
Buono Sri Murni a tutti
cyberpanc

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April 13, 2017 at 07:12AM
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