Il “flow” nello Sri Murni

Il “flow” nello Sri Murni

Cos’é il “flow”?
Negli anni ’70, uno psicologo americano, M. Csikszentmihalyi, ha cominciato a utilizzare l’espressione Flux (e poi) Flow, per descrivere una serie di esperienze interessanti, significative che spesso i grandi atleti delle piú disparate discipline provavano, durante le loro performances.
Si parlerá poi (ad opera dello stesso Csikszentmihalyi) di “esperienza ottimale”.
La possiamo descrivere come una situazione psicologica in cui  la persona é completamente assorbita dal compito che sta svolgendo cosí da dimenticarsi anche del tempo che sta passando. In tale situazione la persona prova un intenso benessere psicofisico unito a prestazioni eccellenti.
Tutte le volte che noi osserviamo i bimbi piccoli durante il gioco abbiamo la possibilitá di renderci conto di cosa significa essere in flow: i bimbi, durante i giochi, sono totalmente concentrati in ció che stanno facendo e tutto ha un preciso significato all’interno della loro attivitá.
Questa situazione la possiamo sperimentare anche da grandi tutte le volte che siamo come rapiti da ció che stiamo facendo o guardando tanto da non renderci conto del tempo che é passato. Alcuni esempi:
  • un gioco con i nostri figli che ci coinvolge particolarmente;
  • uno spettacolo naturale di fronte al quale rimaniamo estasiati e in contemplazione;
  • mentre siamo concentrati totalmente sull’attivitá che stiamo svolgendo gustandoci ogni sua fase;
  • mentre siamo insieme a una persona con cui siamo in piena sintonia;
  • quando eseguiamo la serie dei 13 sigilli dello Sri Murni senza pensare ai vari passaggi singolarmente;
Csikszentmihalyi ci ricorda infatti che una delle caratteristiche del flow (dell’esperienza ottimale) é “l’assenza di auto-osservazione giudicante”, cioé quel dialogo interno fra un io che agisce e un io giudicante che esamina ogni movimento ed esprime giudizi di valore.
Quando sono immerso nel flusso dei 13 sigilli, non mi fermo a pensare “adesso faccio questo…” o ” mmmhhh, non é venuto bene questo sigillo…” ecc…
Quando sono nel flusso dell’esperienza ottimale dello Sri Murni la mia attenzione si focalizza sul Kunci, sulla respirazione che é in costante sintonia con il movimento. Possiamo infatti dire che il movimento segue la respirazione, ne é una diretta emanazione.
Lo stato di Flow ci permette di svolgere i sigilli senza soluzione di continuitá, come se fossero un unico movimento.
Infatti, se ci pensate, la posizione finale di ciascun sigillo permette di passare agevolmente, senza interruzione del flusso del movimento, al sigillo successivo.
Potremmo anche realizzare una modalitá particolare di esecuzione dei 13 sigili, dove non vi sia cesura fra ogni singolo sigillo e dove la percussione e il successivo colpo operato con la parte superiore del corpo siano armonizzati in un tutt’uno, senza scatti o stop di qualunque sorta.
In questo caso lo Sri Murni assume piú i connotati di una danza, di un flusso motorio in cui unico vero movimento é quello della respirazione (inspirazione-espirazione). Il Kunci diventa il fulcro attorno al quale ruota tutta la pratica.
La sensazione che si prova in questo caso é di notevole benessere psicofisico in quanto é tutto il nostro corpo a partecipare a questo flusso motorio e vengono messe da parte tutte le possibili preoccupazioni di carattere esecutivo.
Risulta ovvio che questa modalitá di esecuzione riuscirá piú facile quando la serie dei 13 sigilli sará diventata parte integrante del mio corredo di movimenti conosciuti. Non devo infatti bloccarmi in alcun modo, per esempio, per chiedermi “quale sigillo devo fare ora?”
Se non ci sentiamo sicuri di poter eseguire senza pensarci l’intera serie dei 13 sigilli, possiamo limitarci a eseguire uno o due sigilli insieme, ripetendo fino alla fine tale mini serie. Potremmo scegliere due sigilli che che si appaiano facili da eseguire in continuitá di movimento.
Alcuni esempi:
  • 4 sigillo + 5 sigillo
  • 1 sigillo + 8 sigillo
  • 2 sigillo + 5 sigillo
  • 6 sigillo da solo
  • 7 sigillo da solo
Queste sono solo alcune delle possibili combinazioni che si possono utilizzare per sperimentare il flow durante l’esecuzione dello Sri Murni.
In questo caso la nostra attenzione sará concentrata sempre piú (durante le varie serie che decidiamo di eseguire) sulla sensazione stessa di flusso, come se si trattasse di un fiume (il nostro movimento) che non intendiamo interrompere in alcun modo.
I movimenti saranno all’insegna della delicatezza, della fluiditá e dell’armonia del tutto.
Si tratterá di un’esecuzione quasi rallentata (o anche a velocitá normale) dove l’obiettivo é quello di integrare al massimo i movimenti di ciascun sigillo in un unico fluire.
La sensazione di pieno benessere psicofisico deriva in massima parte da queste premesse.
Buono Sri Murni a tutti
cyberpanc

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April 17, 2017 at 09:02AM
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